Falà Leila

Leila-Falà

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(sandali)

Nello spazio stretto
fra un sandalo divelto e la parola estate
si consuma piano la mancanza e lenta
si avverte con misura l’assenza e
si precipita nel mondo sospeso delle vite perse con i loro
pettinini, pastiglie, spazzolini così poco adatti all’occasione
eppure così appropriati nei loro necessaire per la vacanza.
Questi siamo noi, colti nel nudo della nostra vita
questi erano loro impreparati.

(da “Oggetti”, canto per Ustica in “E’ negli oggetti che ti ricerco”, Mantova, Corraini, 2013)

(oggetti)

Noi non eroi non ministri né santi
ci accontentiamo di cose
che si possono acquistare,
per sopire un sospetto di vuoto e solitudine
nelle nostre vite abituali.
Prodotti di mercato. Oggetti.
Merci normali.
Questi sono i nostri resti.

Eppure è negli oggetti che ti ricerco ancora
e in ciò che è stato tuo sento il tuo tepore
Restano loro a me
come se potessero reggere il mondo.

(da “Oggetti”, canto per Ustica in “E’ negli oggetti che ti ricerco”, Mantova, Corraini, 2013)

Mobilia

Scaffale a giorno
su misura
componibile adattabile
ai momenti di solitudine.
Brulica di pensieri smodati
in edizione economica
e brossura.
Disponibile anche in metallo
per risuonare il mezzogiorno
e non dimenticare di mangiare.

Tappeto in lana
per scivolare dal divano.
Antimacchia
durevole, resistente
con motivi suonati a mano.
Disponibile anche in altri pensieri
per baci nuovi lusinghieri.

Cassettiera stile libero
con alone senza bicchiere
completa, corredata
di affetti personali
e scrittoio a scomparsa
per guerre senza parole
colme di effetti collaterali.

Causa trasloco cedesi
prezzi trattabili.

(da “ Mobili e altre minuzie” 2015, Udine , DARS)

Abat-jour

Quando
a colloquio col sonno mi spoglio
scappano dai ripari diurni del corpo

penzolano su l’abat-jour in attesa
sul colle dei libri non letti
sui colloqui virtuali
di cellulari in riposo
ali di parole
dette lette ascoltate rubate
a bocche distratte
e insegne loquaci.

Attendono come passeri sul filo
che la luce si spenga.
E vanno a infilarsi rimescolate nei sogni
a spiegare i significati della mia irrequietezza
il senso dei gesti non fatti.

Mi sospingono fino a depositarmi
verso minuscole verità della vita.

(da “ Mobili e altre minuzie” 2015, Udine , DARS)

Certe sere

Certe sere che mi ami
si vede che mi ami
e allora non ho tanto bisogno
di tutte quelle paillettes sulle ciglia
per sopravvivere.
(da “ Mobili e altre minuzie” 2015, Udine , DARS)

Giorni

Ci sono giorni che non riesco a starmene seduta
la sedia è troppo alta, il divano non accoglie.
Ci sono i giorni del letto duro e inospitale
che pare il disordine insopprimibile del cosmo
riversarsi in un instabile equilibrio del mio corpo.

Se ne stanno dure le cose e ossute
preoccupate di seguire il palinsesto quotidiano.

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