Rassegna Caucigh 2015-2016

RASSEGNA_CAUCIGHRassegna Musica&Poesia d’autore al Caucigh

16/10/2015 Poeta: MAURIZIO BENEDETTI
CINQUE UOMINI SULLA CASSA DA MORTO
Band che propone brani propri cantati in italiano e accompagnati da chitarre acustiche, basso, violino e cajon e batteria. Canzoni che parlano di amore e libertà, con influenze dalla musica popolare irlandese e dal cantautorato italiano. Negli ultimi mesi hanno suonato in numerose occasioni in gran parte del Friuli, partecipando ad eventi insieme a gruppi come i Tre Allegri Ragazzi Morti e i Creedence e all’edizione del Ferrara Buskers Festival di quest’anno come invitati!

 

 

23/10/2015 Poeta:LUISA GASTALDO
LESSNESS
ANNA GARANO CHITARRA
FLAVIO DAVANZO TROMBA
Anna Garano è nata a Udine da madre triestina-slovena e padre siciliano. Si è diplomata in chitarra al Conservatorio Tartini di Trieste dove ha studiato con Bruno Tonazzi e Pierluigi Corona. La sua prima attività concertistica avviene nell’ambito della musica classica, in formazioni da camera quali il duo chitarristico, il duo flauto-chitarra, il trio flauto-viola-chitarra, il quartetto di chitarre. Dopo aver conseguito la Laurea in Lettere e Filosofia con tesi sulla musica elettronica, scopre e studia, presso l’Istituto Interculturale di Studi Musicali Comparatati di Venezia, le tradizioni musicali extraeuropee, in particolare la musica indiana e araba. Successivamente si reca in Spagna per studiare la chitarra flamenca; uno studio che proseguirà per diversi anni sotto la guida di maestri quali Paco Serrano, Manolo Franco, Antonio Heredia, Emilio Maya, Josè Luìs Balao, Manolo Sanlucar e in particolare Paco Peña. Allo scopo di seguire il suo insegnamento si trasferisce in Olanda e frequenta il corso di chitarra flamenca tenuto da Paco Peña al Conservatorio di Rotterdam. In Olanda inizia a suonare la propria musica in ensemble di stampo world music, collaborando con musicisti di varia estrazione. Nel 1999 fonda il gruppo Por los Caminos Flamencos, un gruppo di musica e ballo flamenco con cui suona in Italia e all’estero. Anna Garano si esibisce anche come solista e ha inciso per la Rai e per Radio Capodistria, due emittenti radiofoniche per le quali ha anche realizzato numerosi programmi a carattere musicale. Ha inciso nel 2004 l’album Sombra in duo con il contrabassista Massimiliano Forza. Nel 2007 scrive le musiche di Come il re di un paese piovoso; cd dedicato ai poeti “maledetti” , inciso in trio insieme alla cantante Alessandra Chiurco e al trombettista Flavio Davanzo. Nel 2008 crea il gruppo Life is elsewhere, con la cantante armena Karina Oganjan e il percussionista sloveno Blaz Celarec, il cui repertorio comprende musica armena, ebraica e gitana arrangiata da Anna Garano. Dal 2010 lavora con la cantante Alessandra Franco, e registra il cd Gioco a nascondere nel 2011. Nel 2012 si trasferisce a New York dove collabora e si esibisce con diversi musicisti (Anais Tekerian, Doug Wieselman, Marc Ribot, Marco Cappelli, Ned Rothenberg, Shane Shanahan, Michela Musolino). In particolare con la cantante Anais Tekerian riprende e rielabora il progetto armeno-flamenco (che si chiama ora semplicemente “Elsewhere”), di cui è in preparazione un cd. Attualmente vive tra New York e Trieste.

30/10/2015 Poeta: VINCENZO DELLA MEA
BRUNO ROMANI & EMANUEL DONADELLI presentazione di Urbanightmare
Nome e immagine di copertina rivelano già gran parte di quanto si cela dietro al nuovo progetto di Bruno Romani (ex-Detonazione) ed Emanuel Donadelli. Una moderna macchina di lamiera che corre lungo la gola di un corpo metropolitano e dalla quale vengono sputati spruzzi di colori che disegnano un enorme tag, un cangiante arcobaleno di colori da periferia urbana. La stazione di partenza è quella di John Zorn. Il luogo-città sgusciato, messo a nudo, esibito nella sua spirale di mattoni e metallo, di stelle al led e cuori messi ad asciugare davanti a paludi di plasma. Elettronica, batteria, sassofono, clarinetto a raccontare lo scollamento fra l’uomo e il mondo grigio e falsamente confortevole che si è costruito come dimora. La musica di Urbanightmare è il capodoglio che sfugge ad Achab. Impertinente e fiero. Romani è lo sbuffo di quella balena. Voi….voi fareste bene a scegliere un vascello robusto. E a maledir l’arpione mosso da pietà.

13/11/2015 Poeta: GIOVANNI FIERRO
RAF FERRARI QUARTET
Raf Ferrari, piano
Vito Stano, cello
Guerino Rondolone, double bass
Claudio Sbrolli, drum
Con eleganza e raffinatezza, attraverso soluzioni musicali di grande impatto emotivo, complesse ma orecchiabili Raf Ferrari, un jazzista che ragiona come un compositore classico, ci trasporta nel suo universo musicale lirico e ispirato, fatto di contrasti e dualismi resi attraverso un’originale fusione di melodia, ritmo e improvvisazione. “ Il quartetto si è imposto sulla scena romana negli ultimi anni con la pubblicazione di due dischi PAUPER (2009) e Venere e Marte (2012) e con una serie di concerti e collaborazioni con musicisti di rilievo internazionale come Gabriele Mirabassi, Maurizio Giammarco. Nel gennaio del 2013 in occasione dei JAZZIT AWARDS il quartetto viene premiato dalla redazione della rivista JAZZIT, che include “Venere e Marte” fra i 100 migliori dischi del 2012, inoltre il gruppo si piazza al nono posto anche nella classifica degli album più votati dai lettori. Il quartetto di recente è stato menzionato nel Dizionario del Jazz Italiano (Feltrinelli 2014) di Flavio Caprera che ha inserito Raf Ferrari fra la folta schiera di musicisti più rappresentativi del jazz nostrano. Attualmente il quartetto sta lavorando alla preparazione del terzo disco dal titolo “Quattro” che vedrà la luce nel 2015.

20/11/2015 Poeta:ROBERTO MARINO MASINI
ALAN MALUSA’

04/12/2015 Poeta:MARINA GIOVANNELLI
Cool Cat Trio (omaggio a Chet Baker)
Francesco Minutello: tromba
Matteo Sgobino: voce e chitarra
Alessandro Turchet: contrabbasso
Progetto tutto friulano per ripercorrere la vita e la musica del grande
musicista Chet Baker. Francesco Minutello alla tromba, Matteo
Sgobino alla voce e alla chitarra, e Alessandro Turchet al contrabbasso
ripercorreranno il “sound” del cool jazz della West Coast statunitense;
dal sound del Gerry Mulligan Quartet alle canzoni di Chet Sings, dal
virtuosi arrangiamenti anni ‘60 fino a quella ricerca intima del suono
degli anni ’80. Dal periodo italiano di Chet verranno ripresi alcuni
brani tratti dalla bellissima colonna sonora del film “Audace colpo dei
soliti ignoti” in cui la sua tromba fu protagonista indiscussa.

11/12/2015 Poeta: NATALIA BONDARENKO
“TERRA NOSTRA DUO” è un duo chitarristico che reinterpreterà musiche moderne, colte e non, per chitarra di compositori brasiliani.
E’ composto da:
FABRIZIO FURCI (ITALIA) E ARNALDO FREIRE (Brazil)FABRIZIO FURCI è chitarrista, didatta, compositore e arrangiatore. La sua è una personalità eclettica e aperta alle sperimentazioni inter-stilistiche infatti l’attività di musicista colto non gli ha impedito di coltivare e lavorare su materiali musicali differenti anche di origine folklorica. ARNALDO FREIRE (Brazil) Recently wrote new works for Dúo Villalobos from Colombia and Samuel Mok, from China. He currently writes a concerto for Two Guitars and Chamber Orchestra, at the request of Kupiński Guitar Duo, from Poland. On September 23, 2013 make the opening concert of the “I Hong Kong International Guitar Festival”. Recently played in the concert halls in Moskow U-Kamina and Zapastnik. Also participated in the Zihuatanejo International Guitar Festival in Mexico in 2012 and 2013. Presented on “II KTJ Intenational Youth Guitar Festival” in Kuala Lumpur and this confirmed for the 2014 edition ..

15/01/2016
TryoYerba Poeta: CRISTINA MICELLI
Eleonora Sensidoni – voce, bombo, colori ritmici
Fredy Cappellini – chitarra, charango, voce
Alessandro Cittolini Morassutti – chitarra, cori
Fabio Moreale – contrabbasso, guitarrón mexicano, voce, colori ritmici
Il cuarteto di musicisti propone una personale interpretazione di brani che appartengono al vasto repertorio della tradizione musicale e d’autore latinoamericana. Stili musicali come chacarera, milonga, cueca, zamba e son cubano, son huasteco e landó, possiedono la straordinaria capacità evocativa di tradurre in musica stati d’animo ed emozioni intime collettive.
Vere e proprie poesie musicate, le canzoni proposte nascono dall’immaginazione dei più grandi autori d’oltreoceano dei paesi sudamericani ispanofoni. Come un colibrí, i quattro musicisti sorvolano Argentina, Cuba, Venezuela, Colombia, Messico omaggiando alcune delle più grandi opere di Atahualpa Yupanqui, Simón Díaz, Pablo Milanés, Silvio Rodríguez.
Tryo Yerba ha pubblicato nel marzo 2012 un album dal titolo “El vuelo del colibrí” e si sta dedicando ad una nuova pubblicazione musicale.